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Perche’ siamo qui’ a manifestare…

Articolo tratto dal 19/02/2009 .

 

Siamo genitori degli utenti dei Centri di Riabilitazione ex “Anni Verdi” ed oggi Ri.Rei che svolgono attività assistenziali ai nostri figli, disabili gravi e gravissimi, in ambulatori, centri diurni, residenze e domicili situati prevalentemente nel territorio del Comune di Roma, ma sparsi anche in vari territori della  Regione Lazio. Nel mese di Luglio del 2006, l’Associazione Anni Verdi che gestiva tutti i Centri, comunicò all’assessorato alla Sanità della Regione Lazio di non poter più garantire lo scopo sociale e pertanto tutte le attività sarebbero state interrotte. Al fine di garantire la continuità dell’assistenza a tutti gli utenti dei Centri ed il mantenimento dei livelli occupazionali, il Prefetto emise una ordinanza di requisizione degli immobili, a seguito della quale l’allora Assessore alla Sanità della regione Lazio On.le A. Battaglia, affidò la gestione dei Centri alle ASL competenti per territorio, per un breve periodo, fino alla fine del mese di agosto dello stessoanno.

Il 1° settembre del 2006, con provvedimento di urgenza dello stesso Assessore Regionale alla sanità, fu introdotto nella gestione dei Centri, il Consorzio Ri.Rei (formato da tre imprese sociali– Nuova Sair, OSA ed Unisan).

Il Consorzio Ri.Rei ha provveduto all’assunzione di circa 500 lavoratori, tra cui quasi 50 che la precedente

gestione teneva in nero; all’applicazione agli stessi lavoratori del contratto AIOP, migliorativo per i lavoratori

rispetto al precedente contratto; alla presentazione agli organi Regionali interessati di un piano industriale di reimpostazione dei servizi in termini di efficienza. Per sostenere quest’opera di ricostruzione, la Regione si impegnava a rimborsare i costi sostenuti, in attesa che vi fossero le condizioni per concedere l’accreditamento alle strutture e rientrare, dunque, nella norma (e quindi nelle tariffe) applicate a tutte le strutture di riabilitazione convenzionate col SSR. Nei successivi due anni e mezzo, gli utenti hanno dovuto subire notevoli difficoltà nella gestione dei vari Centri, (scioperi, occupazioni, ecc.)  soprattutto per la difficoltà da parte delle ASL di effettuare i pagamenti al Consorzio gestore, in mancanza di direttive precise da parte della Regione sulle modalità di pagamento del servizio, a rendiconto od a tariffa e per la mancanza di fondi adeguati. In particolare nell’ultimo anno la situazione è diventata insostenibile.

Il 17 settembre dello scorso anno, dopo che i  lavoratori insieme ai familiari degli utenti, hanno occupato i Centri e manifestato più volte sotto la Regione (anche con i ragazzi), la Giunta Regionale ha deliberato di adottare alcune “misure atte a superare il presente stato di criticità”  prendendo finalmente coscienza che persiste uno stato di criticità che pesa sulle spalle dei nostri figli e dei loro familiari oltre che sui quelle dei lavoratori; fissando “il termine del 15 dicembre 2008 entro il quale gli uffici competenti dovranno adottare tutti i provvedimenti necessari per assicurare la regolarità delle prestazioni attraverso il rilascio dei titoli idonei al Consorzio Ri.Rei., sussistendone i presupposti, ovvero, in difetto, attraverso altre soluzioni nel rispetto delle normative vigenti”; prendendo coscienza anche in questo caso che le prestazioni attualmente non sono erogate regolarmente.

Noi genitori e tutti i lavoratori, abbiamo sperato che il 15 dicembre potesse rappresentare la fine del lungo periodo di particolare sofferenza che in certi momenti ci impedisce di vivere, ma purtroppo le nostre speranze , ancora una volta, sono andate deluse e nessun rappresentante di un qualsiasi Ufficio, Assessorato, Vice Presidenza o Presidenza della Regione Lazio, ha sentito la necessità di informarci sui motivi della mancata adozione, entro il termine prefissato del 15 dicembre 2008, di quei provvedimenti ritenuti necessari dalla stessa Giunta Regionale, per assicurare la fine dello stato di criticità e la regolarità delle prestazioni.

La situazione poi, in questi ultimi giorni è di nuovo precipitata:

–  le ASL non hanno provveduto al pagamento delle fatture del Consorzio Ri.Rei;

– il Consorzio non ha provveduto al pagamento della 13^ mensilità e lo stipendio degli ultimi due mesi ai lavoratori.

Questa situazione di mancanza di decisioni definitive da parte dell’Amministrazione Regionale, ha avuto effetti devastanti anche sul comportamento dei nostri figli, che non trovano presso i centri un ambiente sereno e mettono in atto di conseguenza tutti i comportamenti problematici di cui sono capaci. In casa, a molte famiglie degli utenti è impedita anche una vita dignitosa.

Considerato che la Regione Lazio in quasi tre anni, non è riuscita a produrre un provvedimento definitivo per la stabilizzazione del servizio di assistenza offerto ai nostri figli, nonostante le innumerevoli promesse che ci sono state fatte anche da parte della vice Presidenza della Regione, chiediamo l’autorevole intervento degli esponenti del governo Centrale affinché costringano la Regione Lazio ad emanare immediatamente quei provvedimenti definitivi diventati ormai urgentissimi ed improcrastinabili quali:

– l’immediato “accreditamento” del Consorzio Ri.Rei sussistendone i presupposti, ovvero, in difetto, l’immediata attuazione di un percorso alternativo;

– l’emanazione di disposizioni chiare e definitive da parte dell’Amministrazione Regionale alla varie ASL competenti per territorio, per consentire l’effettuazione di pagamenti  regolari al Gestore;

– la definizione delle soluzioni e delle procedure condivise sia dal Gestore che dall’Amministrazione Regionale  per il normale svolgimento del servizio di assistenza, provvedendo nel contempo al reperimento delle risorse economiche sufficienti. Ciò in quanto gli stanziamenti attuali sono inferiori di circa il 30% rispetto all’importo complessivo risultante dall’applicazione delle tariffe regionali previste per le varie tipologie di trattamento moltiplicate per il numero di utentiattualmente trattati.

Associazione Genitori “ex Anni Verdi” Via Dionisio – ONLUS

Tel 333.1647939